ilBranco

dal 1995 la sregolatezza senza il genio

Il cercatore di Dio

Posted on | settembre 29, 2007 | No Comments

Che cosa vuoi dire un saluto dato? Si incomincia a casa, al risveglio o al rientro, accolti da un saluto entriamo nel vuoto dell’indifferenza. Basta un saluto, uno sguardo per far “vivere dentro” una persona, uno sguardo che fa vivere, benedice, dà vita. Con un “buongiorno” io dico tante cose, dico: “Sono contento che tu sei quello che sei, che Dio ti abbia collocato sul mio cammino e di averti incontrato oggi, per questo ti saluto”. “Ave” è il saluto dell’Angelo a Maria. Mi accorgo dell’altro con gratitudine, attenzione, gioia, reverenza e per questo lo saluto. Un saluto non dato, mancato, specie quando è un saluto volutamente mancato, trasmette a quell’uomo (in casa, a scuola, per strada): “Mi spiace che tu sei, mi spiace che Dio ti abbia creato, mi spiace d’averti incontrato sul mio cammino, per quanto sta in me tu potresti anche non esistere. Sarei più felice”. Per quanto sta in me, con un saluto omesso io aumento, annullo la creazione di Dio e con un saluto sfuggente o con un saluto non dato col cuore, dico all’altro: “Tu per me sei niente”. Da Giovanni nel Vangelo: “Chi non ama, chi non guarda con simpatia, è omicida”. San Paolo: “Se tu non ami, non illuderti, sei niente, ma se anche tu non sei amato o sei amato male, sei niente”. Soltanto con l’esperienza dell’amare, alta, riuscita, grande, positiva, noi facciamo l’esperienza dell’essere, della vita. Noi siamo qualcuno quando c’è qualcuno che ci chiama per nome e che ci chiama con un accento, senza il quale noi entriamo nel nulla.

Non ho che pochi appunti sui discorsi di don Michele Do e non so neanche dove li posso avere lasciati. Sacerdote, teologo, cercatore instancabile di Dio, viveva a casa Favre, in cima al paesello di Saint Jacques in Val d’Ayas.
Ospitava chiunque nella sua casa, parlava ai ragazzi langaroli in vacanza nella baita albese e con David Maria Turoldo con lo stesso entusiasmo.

C’è chi invece quegli appunti, anche se pochi, li ha conservati e riscritti.

Comments

Leave a Reply