Cani, camosci, cuculi (e un corvo). E un altro cane
Posted on | gennaio 3, 2008 | 2 Comments
L’uomo di cultura che in tivù è degno di dispensare consigli letterari, Alain Elkann, ha presentato questa mattina l’ultimo libro dello scrittore alpinista ertano Mauro Corona. Avendo l’abitudine di ciaccolare due minuti con l’autore ed essendo probabile che Corona lo abbia saggiamente schivato preferendo restare nella sua valle del Vajont a intagliare il legno (quello lì nella foto è GB, arrivato fin lassù per trovare la bottega di Corona tristemente chiusa giacché il nostro era in quel di Sondrio quel dì), dicevo, è altrettanto possibile che Elkann si sia voluto vendicare dell’affronto di una sedia desolatamente vuota. Volete sapere come?
“Questo è l’ultimo libro di Mauro Corona, si intitola cani camosci bla bla bla…”
“E di animali oggi ne parliamo con (l’inquadratura si allarga) Flavia Vento“.
Flavia Vento? FLAVIA VENTO?
“Come nasce la tua passione per gli animali?”
“Qual è il rapporto di Flavia Vento con i cani?”
(Risposta: “Sono i migliori amici dell’uomo, si dice sempre così ma è proprio vero”).
“Ma è vero che sta aprendo un canile?”
Corona, scendi giù in valle e fai qualcosa, ti prego.
PS GB ricorda che un giorno Corona fu raggiunto da un giornalista della Città Eterna, clamorosamente fuori posto in quel paesino di montanari duri e segnati dalla tragedia della diga. Però l’immagine di Mauro che abbraccia un faggio e si lava con la neve fa tremar le vene e i polsi…
Comments
2 Responses to “Cani, camosci, cuculi (e un corvo). E un altro cane”
Leave a Reply
gennaio 7th, 2008 @ 09:18
… è da signori dare del cane a Elkann e non dare della cagna alla Vento. Troppa eleganza….
gennaio 25th, 2008 @ 17:48
Bè dai, ci hai pensato tu…