ΚΑΤΑ ΤΟΝ ΔΑΙΜΟΝΑ ΕΑΥΤΟΥ
Posted on | giugno 7, 2008 | 7 Comments
In rue Beautreillis ci sono capitato per caso, poco dopo le tre. Mi ero fermato in Place des Vosges, avevo trovato una panchina nel piccolo parco che la adorna, perfetta per dare tregua ai piedi segnati da chilometri di strada. Non sapevo che Jim amasse questo posto, i portici, i palazzi coi tetti di ardesia, né che frequentasse quasi quotidianamente il giardino dei Vosgi. Beautreillis è una stradina anonima, non distante dalla piazza della Bastiglia. L’ho imboccata con l’emozione idiota dell’adolescente e un po’ di adulta vergogna: del resto ho subito ricordato perché quel nome mi fosse tanto familiare e, pochi passi avanti a me, un signore sui cinquanta, piantina e appunti in mano, si fermava ogni quattro passi, alzava la testa e proseguiva. Cercava la mia stessa cosa. Arrivato al diciassette ho toccato il portone verde, il pomello d’ottone, ho deglutito e ho guardato in su. Al terzo piano. Fiori, vernice fresca e una pianta ben curata. Quello, l’alloggio col balconcino sporgente, è l’appartamento in cui morì Jim Morrison, nella notte tra il due e il tre luglio del 1971.

Dopo quasi trenta fermate, percorsa tutta la linea 6, sono sceso controvoglia a Pére Lachaise. Ottocentomila ospiti. Sono andato dritto al settore sei: avevo un conto aperto con me stesso, dal 1995. Girato un angolo del Chemin serré poco dietro una siepe ho trovato una guardia giurata, una guida a pagamento, un capannello di gente. La guida raccontava della sepoltura e si è arrabbiata perché pensava che stessi origliando di straforo le sue stupide chiacchiere. Una ventina di turisti se ne stavano lì, imbambolati, con la macchina fotografica. Almeno hanno smesso di bere birra, scopare e fumare cannoni sopra la lapide: la famiglia Morrison paga anche la manutenzione delle tombe nei paraggi. La tomba è penosa. Morrison non riposa in pace, anche per colpa mia.
Comments
7 Responses to “ΚΑΤΑ ΤΟΝ ΔΑΙΜΟΝΑ ΕΑΥΤΟΥ”
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giugno 9th, 2008 @ 09:18
Federico,
sono stato a Parigi un sacco di volte (è la mia città europea preferita, seconda solo a Roma) e non ho mai visitato il cimitero di Pere Lachaise..
Domanda stupida: ne vale la pena?
La prossima volta faccio un salto, promesso..
Mick
P.S. Place des Vosges è un miracolo di bellezza!
giugno 10th, 2008 @ 09:09
in assoluto, no.
è il sapere chi ci vive che lo rende speciale. mi ha intristito la carovana di turisti con la mappa del cimitero che puntava il settore 6 in cerca di morrison. però ne facevo parte pure io (avendo però rifiutato di comprare la cartina con la foto di jim stampigliata, almeno quello)
giugno 11th, 2008 @ 15:42
un bacino da una tua amica blog-voyeur…
ele
giugno 12th, 2008 @ 14:31
ma io sono appena diventata una fax del tuo blog e tu non scrivi più??
sara
giugno 12th, 2008 @ 15:50
no, ho scritto qualcosa stamattina, è che non sto molto bene…
giugno 12th, 2008 @ 15:51
grazie ele
ricambio
giugno 12th, 2008 @ 22:17
e io sbaglio a battere i tasti. Una faX ho scritto… Una fan, ovviamente. Ha ragione il tuo amico giacosa, devo ripetere il corso di dattilografia che ho fatto a sei anni. Mentre le mie amichette andavano a ginnastica ritmica. Adesso leggo cosa hai scritto oggi. Notte.