15 agosto 2008
Etciù 5, Yawn 4, Ehm 1

Il lussuoso albergo milanese che mi ha ospite m'ha offerto in dono un pacco di quotidiani, tra i quali ho trovato Il Giornale. Non rientrando fra le mie letture dai tempi di Montanelli o giù di lì non sapevo quali picchi di omologazione alla voce del padrone fosse stato capace di accarezzare. I prevedibili salamelecchi di prammatica a tutto ciò che il magnate di Arcore è, possiede e rappresenta, penserete voi. Beh no, meno. Ma forse peggio.
Apro la doppia pagina dedicata ai programmi tv: è bipartita. A sinistra le reti istituzionali, che secondo il quotidiano diretto dall'ex giornalista d'inchiesta Mario Giordano (1) sono Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rete4, Canale 5, Italia 1 (e fin qui ci siamo), poi La7 (e ci sta), Mtv (già meno) per chiudere con... Mediolanum Channel! Mediolanum Channel? C'è proprio scritto Mediolanum Channel. Una tivù domestica, inventata da Ennio Doris (2), confinata sul canale 803 del bouquet di Sky; una rete che (non lo dice solo il mio fallace buon senso, lo conferma l'Auditel) ha la stessa visibilità e ascolto di emittenti come Tiziana Sat o Puglia Channel: se va bene, qualche centinaio di persone che hanno sbagliato canale.
In questo momento su Mediolanum Channel un'aspirante scrittrice di successo - tale da un quarto di secolo, a occhio e croce - sta conducendo un imperdibile talk show col nome ammiccante di un circolo esclusivo, Noi dell'803 (bneché forse Noi venti dell'803 potesse essere ancor più realistico), il cui ospite è Nanni Svampa, fondatore del complesso dialettale milanese I gufi. Apperò.
Non è finita. Pagina di destra: le reti satellitari (anzi, tutte le altre: Mediolanum Channel è super partes) e qui si giunge all'apoteosi. Perché Sky Sport 1, Sky Sport Extra, Sky Cinema 1 eccetera non possono esistere sul giornale di Berlusconi, di Mediaset, nossignore. Guai a citarle. Allora, non potendo segnalare solo i tarocchi di Vesuvio Sat o la vendita di numeri al lotto di Videolina cosa si fa al Giornale? Semplice, si usa il bianchetto. Via la dicitura Sky. Resta "Sport 1", "Cinema 3" eccetera. Un po' come se Repubblica, per dire, scrivesse "Questa sera un bel film alle 20.30 su Etciù 5" o "Alle 19 il telegiornale di Ehm 1". Non ci volevo credere. Sky Tg 24, poi, era più complicato da troncare: hanno preferito eliderlo, non c'è proprio. George Orwell si sfregherebbe le mani: a proposito, bisognerebbe proporre un tema per il programma re di Mediolanum Channel, Noi dell'803. Parlare di 1984, possibilmente senza invitare per commentarlo il piadinaro di Viale Papiniano. Per l'occasione farei volentieri il ventunesimo spettatore.
(1) Da ragazzo Giordano prometteva bene. Poi ha capito che a fare inchieste non si guadagnava un tubo e a scrivere libri 'contro' ("Silenzio, si ruba" o il profetico "Chi comanda davvero in Italia") c'era gente più brava e carismatica di lui. Spicca la sua direzione di quella rubrica a metà tra Cronaca Vera e La vita in diretta che si ostinava a chiamare, forse per understatement, telegiornale: Studio Aperto.
(2) Conosciuto dai più per disegnare cerchi nel deserto promuovendo la sua banca circolare (sic). Un ex piazzista veneto, socio di Berlusconi, che indottrina la sua truppa di venditori, aspiranti milionari che di milionario hanno reso solo il loro capo, con discorsi come questo, sublimi sintesi del ciarpame subculturale meid in iuesei delle convenscion, dell'amore aziendale, del fatturato a pioggia che bagna solo chi è nel loft.
Etichette: Berlusconi, Ennio Doris, Giordano, Il giornale, Mediolanum Channel, televisione




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