06 agosto 2008
Stronzi a Gardaland
Non ricordavo cosa mi avesse lasciato di stucco nella notizia di quel povero ragazzo stritolato da un trenino a Gardaland. Adesso lo rammento: è la risposta dell'amministratore delegato della società che gestisce il parco, Aldo Vigevani, chiamato a giustificare la scelta di non fermare l'attività dopo l'incidente.
"Mi vergogno quasi a dirlo, davanti a questa tragedia c'è stata gente che ci ha chiesto il rimborso del biglietto d'ingresso perché l'attrazione era chiusa, anche dopo avere saputo il motivo. Questo episodio descrive il clima, non abbiamo potuto chiudere, ci sarebbe arrivata una valanga di richieste di danni".
Solitamente deploro la brutalità delle regole del mercato e la coglioneria di chi le sostiene e rappresenta. Questa volta è l'opposto: una fiumana di imbecilli protesta e minaccia cause perché non può salire sul Blue Tornado. Siamo diventati un popolo di stronzi, via. E qualche idea sul perché siamo caduti così in basso ce l'ho; non so voi.
"Mi vergogno quasi a dirlo, davanti a questa tragedia c'è stata gente che ci ha chiesto il rimborso del biglietto d'ingresso perché l'attrazione era chiusa, anche dopo avere saputo il motivo. Questo episodio descrive il clima, non abbiamo potuto chiudere, ci sarebbe arrivata una valanga di richieste di danni".
Solitamente deploro la brutalità delle regole del mercato e la coglioneria di chi le sostiene e rappresenta. Questa volta è l'opposto: una fiumana di imbecilli protesta e minaccia cause perché non può salire sul Blue Tornado. Siamo diventati un popolo di stronzi, via. E qualche idea sul perché siamo caduti così in basso ce l'ho; non so voi.
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