Quella tenda da tre milioni
Posted on | febbraio 24, 2009 | 4 Comments

La nuova chiesa di Mussotto. Ispirata, dice il parroco, all'Esodo. Forse il mio, di cittadino mussottese?
M’è arrivato in posta un volantino. Arriva dalla parrocchia di Mussotto d’Alba, che mi informa sui lavori della nuova chiesa. Ce nè una, la vecchia chiesa parrocchiale, a trecento metri in linea d’aria. Ci passo davanti la domenica, quando l’affluenza dovrebbe essere maggiore: sono sicuro di non aver mai trovato la coda all’ingresso. Eppure si fa, grazie ai tre milioni euro scarsi raccolti con l’otto per mille. Niente in contrario, salvo il fatto che molti non sanno che quando si rinuncia a destinare l’otto per mille del proprio reddito imponibile, l’otto per mille viene comunque prelevato e versato, anche alla chiesa cattolica.

Il modulo lunare della chiesa del Mussotto d'Alba
Dice il volantino: “La nuova Chiesa è a forma di tenda, la prima dimora scelta da Dio per essere presente in mezzo a noi”. Ispirati dai versi dell’Esodo, gli architetti dello studio Archicura di Torino hanno partorito questa cosa che vedete qui sopra e a fianco. L’hanno messa lì, su un terreno della Ferrero SpA comprato dieci anni fa dalla curia vescovile, anche perché c’è un corso d’acqua, la bialera, che secondo il parroco ha “forti risonanze bibliche”.
Ieri ci ho fatto un giro intorno, e ho scattato qualche foto. Più l’ho osservata, più l’ho trovata agghiacciante. Mi ha ricordato un po’ il modulo lunare delle missioni Apollo, il Lem. Un po’ i tendoni del Teatro della Luna, che per mesi ho visto nel parcheggio del Datch Forum di Assago, periferia milanese. Ovviamente (come accade per i Tetti Blu, per Albapower, per le Terrazze e per una serie di parti architettonici imbarazzanti che hanno impreziosito la ridente città di Alba) pare non fregare a nessuno del fatto che Alba non sia, o non dovrebbe essere, Cermenate o Metanopoli. Arrivi in città e ti trovi sovrappassi e sottopassi simili a quelli di Los Angeles (non lo dico io: l’ha detto un tizio che va molto di moda in televisione, il meteorologo Luca Mercalli, leggete qui). Guardi in giro, e sei sopraffatto da palazzoni blu. Arrivi dalla frazione Mussotto, che già non è un fiore di bellezza, e adesso ti spunta un canino di balena che si staglia in direzione Alba.
Ce n’era bisogno? No. La chiesa – mi dispiace, ma è così – non è solo in crisi di vocazioni, è anche in crisi di fedeli. A messa ci vanno in pochi, sempre più anziani, sempre meno. Di chiesa ce n’era una dietro l’angolo, non se ne sentiva proprio la necessità. Eppure sono stati spesi tre milioni di euro (è da demagogo pensare che si potessero spendere meglio?) per tirarne su un’altra . Almeno avessero soddisfatto l’occhio: manco quello.
A giugno ci saranno le elezioni amministrative. La città è tappezzata di manifesti, soprattutto quelli di un signore di quasi settant’anni che dice di ‘pensare giovane’. Io sono giovane (anzi: in Europa sarei già un uomo ma in Italia, a 32 anni, al massimo poco più d’un poppante) eppure se ‘pensare giovane’ vuol dire continuare a costruire e far costruire edifici da hinterland metropolitano sono pronto a trasferirmi sui colli toscani, o magari nel Bordolese, in mezzo ai vecchi come me. Là i capannoni ‘giovani’, se per sbaglio nascono, li tirano giù a sassate. E se a qualcuno venisse in mente di costruire i Tetti Blu nella Champagne o nei paesini della Provenza, beh, a essere tolleranti lo prenderebbero a torte in faccia. Qui no, anzi: quando hanno fatto notare all’architetto che ha concepito i Tetti Blu lo scempio dei nuovi complessi l’illustre professionista ha elegantemente dato del pirla a chi lo ha criticato. Insomma: non sono le cose che vediamo che fanno schifo. Siamo noi che non capiamo niente.
Comments
4 Responses to “Quella tenda da tre milioni”
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febbraio 24th, 2009 @ 20:17
che orrore! chi è lo psicopatico che l’ha progettata?
febbraio 25th, 2009 @ 11:36
no, dai, non dire così. tu sei un economista, io un giurista. non capiamo niente.
febbraio 26th, 2009 @ 20:06
mi sembra in linea sia con l’ispirazione biblica dell’Esodo, sia con la linea woitilan-ratzingheriana per ciò che concerne la chiesa: farsi il deserto attorno!!!!
aprile 11th, 2009 @ 14:34
[...] finanziati con l’otto per mille dell’Irpef: fino a qualche settimana fa la base era decisamente più embrionale. Il lancio è previsto per il mese di [...]