ilBranco

dal 1995 la sregolatezza senza il genio

L’Italia dei balordi

Ieri sera tornavo verso casa una volta scorto il mio ex professore di filosofia, Giuseppe ‘Wilde’ Farinetti (non invecchia mai!) in piazza e aver sentito intonare “Bella ciao” per ricordare i partigiani. (’sti comunisti non cambiano mai).  Sono passato per via Maestra e piazza del Duomo: black-out. Sfiga, eh? Il sindaco in carica forse aveva [...]

Spiace.

Queste elezioni comunali di Alba le avrebbe vinte anche il gatto Silvestro, l’avesse candidato il centrodestra. L’Italia è berlusconica nonostante le escort (anzi, cosa dico, forse proprio per le escort: dice Vittorio Feltri che abbiamo poco da scandalizzarci se il premier va a mignotte perché in fondo siamo tutti puttanieri). La provincia di Cuneo è legaiola e il sindaco uscente piaceva [...]

Castelli, accenti e Castellenghi

Il vip della serata di chiusura delle elezioni è Roberto Castelli, l’ex ministro simpatico come un calcio nelle balle con Durango a punta. Ad Alba è arrivato per promuovere il candidato Castellengo ma in tutti e dieci i minuti del suo intervento non lo cita mai, manco per sbaglio. Non sa chi sia e pare [...]

Una volta li chiamavano ‘i Napoli’

Ieri sera bighellonavo per il quartiere Moretta, dove anni fa costruirono le case popolari (Gescal, che sta per GEStione CAse Lavoratori ma per tutti gli albesi sono “le-case-gescal”). Alle case Gescal, per definizione, ci abitano i meridionali. Poche balle: da quando prendevo l’autobus per andare alle medie tutti i bambini sapevano benissimo che quando ci [...]

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