SINISTRO.
Posted on | giugno 15, 2009 | 8 Comments
Sono mancino, non ne ho colpa e mi incazzo. Da quando sono bambino. Ero nervoso? “Oggi ti sei alzato col piede sinistro, eh”. Le bacchettate sulle mani non lo ho prese, e non mi dicevano che usavo la mano del diavolo. Però mi facevano sentire in difetto, soprattutto quando usavo le forbici (due dita nel buco piccolo, ahia, e il pollice che ballava nel buco grosso, sennò non potevo tagliare). E perché devo guidare col cambio a destra? E l’accensione? E la rotella dell’orologio a destra (provate voi a girarla con la mano sinistra)? E la scritta sulla tazzina che se la impugni con la sinistra finisce dal lato che non vedi? E il colino col becco a sinistra, prova a usarlo con la mano del diavolo: ti si annodano i tendini.
Mi incazzo a vedere stronzate come questa, che poi sono quelle che oggi regnano in Italia. La sinistra. LE SINISTRE. Colorate di rosso Internazionale. Sinistro, ovviamente, in italiano significa anche infausto, malevolo, torvo, truce, minaccioso e nefasto (De Mauro). Destro è invece sinonimo di agile, accorto, sagace, furbo, astuto, abile, lesto. Vorrei conoscere quello stronzo che ha reso di uso comune queste idiozie, anche se è morto per forza essendo vissuto negli anni in cui si credeva esistesse una mano giusta e una sbagliata. Detesto l’uso delle immagini che rimandano a sensazioni spiacevoli quando sono del tutto campate per aria. Quando Berlusca, o il suo discepolo albese Castellengo, dicono centro-destra e poi LA SINISTRA, ti fanno pensare al barbuto che mangia i bambini, allo squatter che ti okkupa la villa in campagna, al burocrate orwelliano che ti spia in tutti i beneamati cazzi tuoi e, un brutto giorno, ti espropria di tutto, ti fa il lavaggio del cervello e poi ti polverizza. Ma fatevi furbi, va. Franceschini è SINISTRO? Seh, tanto quanto Gianni Letta è gemello di Goering. Piantatela, con queste menate.
Maurizio Marello, quello della SINISTRA, ha preso più messe di mia nonna. Se mai spiaccica un moschino sul parabrezza, son sicuro che si sente in colpa fino a sera. E me lo vogliono far passare per il nipote di Stalin, con la bava alla bocca? L’assetato di potere e del sangue borghese dell’Alba-bene? Ma andate in mona, dai. Avvocato con studio in piazza Duomo, cresciuto in parrocchia: uno così, più democristiano di uno scudo crociato animato, è COMUNISTA per le menti brillanti dei Castellengos (che hanno la stessa forma mentis dei Berluscones, i fintoliberali d’accatto).
Stasera mi son vestito (maglietta al contrario, me ne sono accorto troppo tardi, tanto mi son detto: i sinistri si vestono sempre alla cazzo, mica faranno caso a me) e ho fatto un giro per Alba. C’era Marello con Olindo Cervella in piazza Savona. Cervella – anche lui un marxista-leninista duro e puro, pur essendo un milionario imprenditore di successo - ha fatto l’endorsement atteso: starà coi COMUNISTI. Marello ha detto che non è mica vera ’sta storia del premio di maggioranza. Visto che ero andato per quello, per sentire la sua opinione, aspettavo una risposta. Mannaggia: non me l’ha data. Ha detto che “pareri legali” sono a suo favore (quali? di chi? Una nota del ministero che Castellengo sventola dice il contrario), ha detto “lavoreremo per la governabilità” (e cioè? Che ci si compra i consiglieri?) e che se comunque non scatta il premio di maggioranza pazienza, perché lui e Cervella saranno consiglieri e quindi ci sarà “un sostanziale pareggio”, e poi comunque lui chiederà il voto a tutti in consiglio perché le sue proposte saranno valide e votabili per tutti. Boh.
Quello che non capisco è perché si debba giocare con le leggi. Se la legge dice che Castellengo ha la maggioranza in consiglio vuol dire che ha la maggioranza, punto. Al ballottaggio si vota il sindaco, non la lista. Non capisco neanche con che faccia si chieda il voto utile. Utile a chi? A te, che non sei nemmeno riuscito a prendere i voti delle tue liste e che hai perso un’elezione che forse anche il Gatto Silvestro ad Alba avrebbe vinto, con l’appoggio del sindaco uscente. Cerco una risposta mentre decido se votare per il centro-centro-centro-destra o per il centro-centro-centro-sinistra. Con ’sta storia della SINISTRA, però, me l’hanno davvero fatto a fette: no, Castellengo il Giovane non lo voto.
Comments
8 Responses to “SINISTRO.”
Leave a Reply

giugno 15th, 2009 @ 22:34
un volantino osceno quello di castellengo
non capisco perchè alzino i toni. rosicano? sono in vantaggio, di solito chi è in vantaggio sta tranquillo. rosicano, allora
giugno 16th, 2009 @ 07:34
Il cdx ad Alba ha perso il 20% dei voti sindaco in 5 anni, 5 assessori su 6 non sono stati eletti (Lory Del Santo, Pellisseri Bello e Possibile, Matrix Abbate, Michelle Obama Miroglio), solo Mastella Cerrato ha fiutato l’aria s’è presentato con la lista dei protettori civili e il posto in consiglio ce l’ha.
Sì Sì rosicano, forse rosica anche Cirio: in provincia voleva andare lui ma hanno scelto la Gancia e ha vinto al primo turno, ad Alba ha straperso, tra un anno ci sono le regionali e per stare su ed evitare la disoccupazione deve solo sperare che vinca Marello (pare proprio che dica in giro di votare Marello! i soliti ben informati giurano!) per sperare di tornare alle urne e tentare qualche altra diavoleria per stare a galla.
Ah la politica!
Del csx albese e italiano non mi va bene personalmente il migliorismo ostentato, le scorrettezze che, se fatte da loro, sono a fin di bene. E Rabino? Lui vincerà comunque, se vince marello è perchè lui ha creato le condizioni spingendo per la candidatura di cervella, se vince castellengo lui vincerà perchè i ds di alba non lo hanno seguito pedissequamente. e il prossimo anno ci sono le regionali anche per lui.
Non c’ero ieri sera, c’era la partita eccheccazzo, ma Maverick Olindo m’ha detto che ha fatto il suo intervento (chissà se s’è mangiato le parole come al solito), e benchè fosse l’imprenditore di sinistra, il berlusconi senza esperienza, il diavolo da non votare perchè non ha fatto le primarie, l’inutile idiota manovrato da chissà chi, ebbene nonostante ciò c’era la fila di chiamatele-come-volete ammiccanti, scosciate ed imperizomate odalische da gazebo pronte a darsi in pasto come delle starlettes qualsiasi al loro Papi. Spero che non ceda alle lusinghe, che tratti queste bassezze politiche per quello che sono e che, dall’alto del suo roboante sei e sessantanove per cento, possa dare a Marello una mano sul serio.
Troppo appassionato e di parte? scusate.
giugno 16th, 2009 @ 07:57
mavvà pippo, invece è molto interessante tutto quello che dici anche perché sono notizie da insider!
olindo non si è mangiato le parole. piuttosto, da insider, potresti farci sapere che cosa gli ha offerto la squadra dei parenti di Arcore per sostenere la loro lotta contro il leninista marello
ciao
gb
giugno 16th, 2009 @ 08:27
La legge sul premio di maggioranza (purtroppo) non è chiara (o forse lo è e qualcuno sta facendo il furbo perchè non ha nulla di valido a cui aggrapparsi).
La legge dice che il premio di maggioranza non viene attribuito alle liste del sindaco vincente se al 1° turno una coalizione raggiunge il 50%+1 dei voti validi. Il centro destra dice che per voti validi si deve intendere i voti validi di lista, mentre il centro sinistra i voti validi e stop.
A favore della prima tesi c’è un parere del Ministero dell’Interno (che si sa bene da che parte sta) mentre per la seconda c’è l’opinione della Corte costituzionale che, con riferimento al 50% dei voti validi parla di “maggioranza assoluta” e non di “maggioranza relativa” (come sarebbe se il 50% fosse calcolato sui soli voti validi di lista) e una circolare della Prefettura di Cuneo che conferma quanto sopra.
giugno 16th, 2009 @ 08:59
sulle offerte non mi pronuncio, anche perchè il “principale” sa che ha una talpa in famiglia e non si sbilancia
.
Però è facile capire l’entità delle stesse, la scorsa settimana il telefonino era rovente e non potendo offrire la poltrona da sindaco in quanto assegnabile solo tramite regolari elezioni, pare che i castellengos, anzi IL castellengo abbia offerto il massimo delle cariche assegnabili da un sindaco. Offerta rifiutata cortesemente. E allora perchè la virata pro Marello? e perchè parlo di virata?.
andiamo con ordine, almeno per coerenza il Cervella Magno non poteva per programma e campagna elettorale, avendola improntata sulla discontinuità, appoggiare Castellengo. Pare proprio sia una scelta di coerenza, e scusate se uso con ribrezzo ed orrore questa parola, COERENZA! Politicamente, giravano voci del sicuro appoggio pro castellengo in virtù di consolidati rapporti strettamente privati e professionali, voci evidentemente messe in giro ad arte, ma posso affermare con assoluta certezza che l’ipotesi non è mai stata presa in considerazione.
Cosa offre Marello? sicuramente non lo stesso che ha offerto il castellengo, essendo la carica già promessa ad altro (si dice una persona la cui lista ha confermato esattamente i numeri di voti di 5 anni fa e cha ha raggiunto un 7% di tutto rispetto). Ma la domanda è sbagliata perchè quella corretta è: cosa ha chiesto cervella che marello pare pronto a concedergli? Su questo non rispondo, se finirà con la debacle destrorsa si vedrà.
giugno 16th, 2009 @ 09:55
http://www.targatocn.it/it/zone_ab.php?news_code=67652
asteggiano smentisce il doppio paginone centrale del corriere e i vari volantini dei castellengos
giugno 16th, 2009 @ 11:04
pippo non smettere! sei grande
giugno 18th, 2009 @ 10:30
intervengo solo per sostenere la causa dei mancini. C’hanno provato, le suore, a farmi abbandonare la mano del diavolo. Ma non ci sono riuscite.
W LA RIVOLUZIONE (MANCINA)