ilBranco

dal 1995 la sregolatezza senza il genio

Spiace.

Posted on | giugno 22, 2009 | 14 Comments

Queste elezioni comunali di Alba le avrebbe vinte anche il gatto Silvestro, l’avesse candidato il centrodestra. L’Italia è berlusconica nonostante le escort (anzi, cosa dico, forse proprio per le escort: dice Vittorio Feltri che abbiamo poco da scandalizzarci se il premier va a mignotte perché in fondo siamo tutti puttanieri). La provincia di Cuneo è legaiola e il sindaco uscente piaceva anche alle fioriere. Le liste di destra hanno preso la maggioranza in consiglio. Ci hanno buttato almeno centomila euro per regalare gelati, aperitivi, cene, pizza, prosecco e per volantinare persone, cose e animali agitando lo spauracchio della dittatura cinese. Santa pace: cosa voleva di più Carlo Castellengo? Giocarsela a poker con mio nipote di 13 mesi? A tennis con Alex Zanardi? A chi ha più soldi sul conto in banca con me? 

Oh, è riuscito a perdere. Non solo. Gli è riuscita l’impresa epica di farsi non votare, al ballottaggio, da chi lo aveva votato al primo turno. E di far  vincere, caso unico dal 1948, un sindaco di (vaga) ispirazione progressista. In sintesi: non si sa come e non si sa perché ma Castellengo sta sui maroni anche a buona parte del popolo di Silvio il Glande il Grande. Ma come diavolo l’hanno scelto, un milionario quasi settantenne, a fare la campagna elettorale alle famiglie, dicendo che ad Alba ci saranno più case per tutti, più lavoro per tutti, più soldi per tutti, più topa per tutti (questo non l’ha detto ma il programma è quello del popolodellalibertà)? Maurizio Marello è diventato sindaco con più voti rispetto al primo turno anche se a questo giro è andata a votare molta meno gente. Quasi comico. Si sapeva che Marello rischiava di governare in minoranza e gli albesi l’hanno votato in massa, fottendosene altamente. Piuttosto di Castellengo anche nessuno. La scelta del candidato ha rivelato un tafazzismo di destra che nemmeno Nanni Moretti in piazza con gli agghiacciati Rutelli e Fassino: la prossima volta mandatemi una mail, che vi consiglio io chi candidare a costo zero. Ho uno studio che dimostra come la statua della rotonda di corso Europa avrebbe preso il 56% se agghindata con le tinte berlusconiche e il faccione del presidente, adesso ve lo posso dire.

La prossima volta, già che ci siete, non fatevi fare il marketing politico da Fantaghirò e dal coniglio di Alice nel Paese delle meraviglie: siete riusciti a stare sugli zebedei a tutti, con quegli slogan inutilmente aggressivi, con ’sto cazzo di mantra della SINISTRA che vampireggiava dietro Marello, con quella paletta del ’divieto di svolta a sinistra’ che solo un cerebroleso poteva concepire (ah no, Cirio ha detto che è ‘un’idea simpatica’), con quei concetti da bar sport per cui la SINISTRA ha in programma il ‘modello Torino’, disoccupazione, povertà, clandestini (sì, avete dimenticato la Sars, l’aviaria, l’Ebola e l’encefalopatia spongiforme bovina: anche quelle, le vuole la SINISTRA). 

Spiace, sindaco Giuseppe Rossetto. Forse hai ripetuto troppo spesso che Castellengo era “la continuità” (del resto che diavolo doveva dire, che era la novità?) e qualcuno se ne è ricordato al momento di votare. A me, che abito in banlieue, era arrivata voce che qualche cittadino non fosse tanto favorevole ai clientes che affollavano il Comune. Quando si leggeva sulla Gazzetta d’Alba che qualcuno era contento, un po’ troppo contento dell’amministrazione c’è chi se l’è legata al dito. Non tutti hanno rapporti privilegiati, mani da stringere, clienti da curare. Ci sono anche gli sfigati, i falliti, e quelli normali. Un argomento su cui Marello ha fatto strage di voti, mi sa. 

Spiace anche per Alberto Cirio. La tirata di venerdì sera, in piazza, sulla diversità genetica di quelli di destra che sono ricchi, belli, fighi e sorridenti deve aver fatto incazzare qualche invidioso che non è bello, ricco, figo (e quindi non gli rimangono troppi motivi per sganasciarsi, in effetti) ma che ha ritrovato sulla scheda elettorale tracce del suo gel, della tinta cioccolato e della camiseta blanca di pregio sfoggiati nei comizi elettorali più casual. Ha trovato le tracce e fatto la croce il più lontano possibile.

Spiace, ministro Castelli. Gli ho appena mandato una letterina.Voleva un tartufo perché porta fortuna ai ballottaggi, diceva lui. Il testo? Una sola parola, quella che leggete nel titolo.

Giovani per Alba: a voi mi rivolgo sommessamente. Tranquilli: niente carri armati, niente purghe staliniste, niente Soviet. Le vostre ville, i vostri macchinoni non ve li toccherà nessuno, men che meno un sindaco più democristiano di Aldo Moro. Ma questo lo sapete già, o comunque lo capirete: è che vi divertite ancora a pensare che da stasera partiranno i rastrellamenti e che il comitato provvisorio del popolo proletario stia per portarvi via i cari, gli averi e il diritto al futuro. Quello non ve lo nega neanche Pol Marellot: è vostro come di tutti. Magari il prossimo sindaco non farà favori ai vostri genitori e non avrà un occhio di riguardo per mantenere i privilegi di chi ha già in abbondanza. Ma questo, anche se a casa lo avete sempre sentito chiamare così, non è comunismo. Significa solo essere giusti.

Ah, Giovani pier Alba, dimenticavo: spiace.

Comments

14 Responses to “Spiace.”

  1. marco
    giugno 22nd, 2009 @ 20:15

    semplicemente…….S P L E N D I D O questo pezzo!

  2. Castellengosindaco? No — marcogiacosa.it
    giugno 23rd, 2009 @ 00:01

    [...] saluti i perdenti, QUI, e io [...]

  3. Chiara
    giugno 23rd, 2009 @ 08:52

    Splendido pezzo.
    Concordo in ogni aspetto… a Bra la campagna aggressiva sulla SINISTRA e le 10 piaghe d’Egitto non ha funzionato

  4. Eeadward
    giugno 23rd, 2009 @ 12:34

    Complimenti, penso che tu abbia riassunto tutto ciò che l’eccessiva paura può fare… a proprio danno.

    Spiace anche a me…
    perchè ora saranno più incarogniti di prima, però…
    forse impareranno qualcosa.
    ;)

  5. Francesco Bogliacino
    giugno 23rd, 2009 @ 14:25

    Chapeau (per il pezzo)

  6. my
    giugno 23rd, 2009 @ 17:36

    bellissimo pezzo
    però a me non spiace, fa lo stesso? :-D

  7. enrico molino
    giugno 23rd, 2009 @ 22:35

    Spiace anche sentire cantare Bella Ciao da una manica di persone in Piazza Savona che non conoscono neppure il significato di codesto canto… Spiace che appena il centro sinistra si riprende la Piazza dopo 10 anni di rosichi ci piazza in prima linea 4 sfigati con le magliette mimetiche con le stelle rosse… Mi aspettavo qualcosa di nuovo dopo tutto questo tempo.. Ma non importa come si feteggia, mi interessa vedere Maurizio Marello all’opera ora!
    E complimenti per il pezzo!!

    Sciao…

  8. Postumi di campagna elettorale albese. Le perle. — marcogiacosa.it
    giugno 24th, 2009 @ 00:20

    [...] l’Ebola e l’encefalopatia spongiforme bovina: anche quelle, le vuole la SINISTRA.” (da Spiace, di Giampiero Busato, 22 giugno [...]

  9. pippocervella
    giugno 24th, 2009 @ 08:12

    @enrico molino
    gira voce che ci fosse già uno squadrone pronto a caroselli in auto e sbeffeggiamenti berluscomici, ma il neo sindaco pare abbia ripreso con vigore i possibili esaltati, apostrofandoli con un messianico “Guai a chi”.

  10. delito
    giugno 24th, 2009 @ 13:35

    non sono di Alba, ma ci lavoro, ci passo tutte le mie giornate, sono stato BOMBARDATO da persone, manifesti ed altoparlanti di messaggi FALSI e assolutamente non certi riguardo al numero di consiglieri ecc ecc, bene, dopo tutto questo sono 100 volte più contento di com’è andata!
    Non dimentichiamoci che purtroppo chi si fa prendere in giro in maniera eclatante è solo che usa soltanto la tv come mezzo per informarsi, chi conosce internet ha la fortuna di essere molto meno vulnerabile a queste cose.
    Buona giornata a tutti!

  11. Marco
    luglio 16th, 2010 @ 09:56

    Beh, dopo più di un anno di governo marelliano non mi sembra che tutti gli entusiasmi della prima ora sopravvivano. Tra l’altro le mani sono cambiate, ma le strette, più o meno torbide di prima, rimangono.
    “Magari il prossimo sindaco non farà favori ai vostri genitori e non avrà un occhio di riguardo per mantenere i privilegi di chi ha già in abbondanza. Ma questo, anche se a casa lo avete sempre sentito chiamare così, non è comunismo. Significa solo essere giusti.” I miei genitori non hanno mai avuto favori ne dal precedente ne dal presente sindaco, ciò nonostante il presente fa di tutto per aggraziarsi avvocati e giudici, il cui sonno è sacrosanto, facendo chiudere bar e locali. Certo, solo se questi si trovano nei paraggi delle abitazioni di pochi cari amministratori della legge. Non si sa mai, magari un domani “una mano” non guasta mai. Ciao.

  12. Giampiero Busato
    luglio 16th, 2010 @ 10:06

    ciao Marco,
    non mi occupo di faccende locali se non sporadicamente. però sulla vicenda dei locali del centro so che il sindaco ha messo d’accordo l’avvocato dal sonno leggero e il bar, che non ha chiuso: è rimasto aperto. il locale che aveva chiuso, invece, era stato fermato per iniziativa di una signora che aveva sporto denuncia per le immissioni acustiche sopra i limiti di legge: il sindaco non poteva, neanche volendo, fare nulla.

    ciao

  13. Marco
    luglio 16th, 2010 @ 13:05

    Già, la signora è mamma di un giudice… ma è pura combinazione… in altre zone di Alba invece, dove non risiedono cotante personalità, i bar rimangono aperti o non sono costretti a ritirare i dehor…
    Saluti.

  14. Giampiero Busato
    luglio 16th, 2010 @ 15:18

    Marco, vedi che sei informato (più di me) sul microcosmo albese. allora saprai anche che un sindaco non è titolare di autorità di legge sulle beghe tra privati: se io denuncio immissioni dannose e ottengo un provvedimento a mio favore, il sindaco non può farmi cambiare idea. più che altro credo che Marello stia agendo da mediatore per trovare un accordo, dove possibile.
    se, come dici, esistono altre denunce con documentazione di immissioni che superano la tolleranza di legge per le quali, però, non sono stati presi provvedimenti sarebbe opportuno segnalare la cosa sia alle autorità per diniego di giustizia sia, per conoscenza, al sindaco. non credi?

    ciao
    gb

Leave a Reply